• Cessazione attivita’

    Date: 2016.04.11 | Category: Avvisi | Response: 0

    Buonagiorno a tutti,
    in allegato il verbale dell’ultima assemblea soci in cui si è decisa la cessazione dell’attività della nostra azzociazione.
    Grazie a tutti per il pezzo di strada percorso assieme,
    (il consiglio direttivo di Awale)

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  • 5×1000 per AWALE SEMI DI SENSO

    Date: 2015.02.24 | Category: Eventi | Response: 0

    slogan

    IL TUO 5×1000 PER AWALE SEMI DI SENSO

    Un minuto del vostro tempo può cambiare la vita a molte persone, non fateci mancare il vostro sostegno.

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  • COSA SUCCEDE AD AWALE – Newsletter di dicembre 2014

    Date: 2014.12.18 | Category: Uncategorized | Response: 0

    UNA GOCCIA DELL’OCEANO

    “Sono una nuova volontaria e mi definisco una piccola goccia dell’oceano, ma non è forse vero che tante gocce formano il mare?

    Ho iniziato questo cammino perché era da tempo che ci pensavo ed avendo delle conoscenze nell’associazione ho partecipato ad una riunione per capire bene cosa io potessi fare. Premetto che non sono una “dura”; il mio carattere mi porta ad emozionarmi facilmente, del tipo lacrime in tasca, e questa esperienza è stata soprattutto una sfida con me stessa, dopo aver vissuto lo scorso anno l’assistenza ospedaliera di un fratello di mio marito.

    Proprio grazie alle continue visite a questo mio caro, sono diventata emotivamente più forte e ho capito l’importanza per chi vive l’ospedalizzazione di un sorriso e di una parola amica, piuttosto che di un viso “da funerale”. In ospedale è necessario assumere un aspetto sereno e tranquillo, ma allo stesso tempo fermo e deciso perché i pazienti vivono situazioni davvero difficili. Cambia il modo di comportarsi, i medicinali mandano in confusione e spesso quando si esce dal turno al San Raffaele il mondo sembra crollarti addosso. Questo tipo di volontariato porta ad incontrare persone di tutte le età, anche molto giovani; soprattutto in questi casi l’emozione si fa forte; magari sono pazienti che hanno già provato il trapianto, ma che vivono nuovamente la malattia con il calvario che ricomincia di nuovo. Alcuni sono soli a fare la chemioterapia, altri con un familiare. Con l’aiuto di Anna F. (volontaria veterana dell’associazione) ho iniziato ad andare dove fanno i prelievi, oppure dove i pazienti attendono la visita del medico, nelle stanze dove si somministra la chemio avvicinandomi con il gesto di offrire biscotti, succhi di frutta o del the entro in contatto con i malati e con i loro familiari e ascolto le loro storie. Inizia sempre un dialogo e ci si accorge che il solo raccontarti da dove vengono, o quali siano le loro passioni e il loro lavoro, porta queste persone a staccarsi dai loro gravi pensieri.

    L’ultima volta camminando per i corridoi dove i familiari si siedono quando i loro cari riposano, mi fermo, con la scusa di offrirle uno snack, vicino ad una giovane signora che appariva visibilmente agitata. Abbiamo iniziato a parlare e mi ha raccontato del ricovero del marito, il cuore mi si stringeva sempre più mentre i suoi occhi si facevano lucidi-lucidi. Ho ascoltato cercando di portare il discorso su qualsiasi argomento che non facesse riferimento alla malattia, ad esempio in che modo raggiungeva l’ospedale, da quale paese arrivasse, le difficoltà di parcheggio…

    Il nostro discorso si è animato parlando del più e del meno e ci sono scappate persino alcune battute; in quei momenti il “suo chiodo fisso” era nascosto, sul suo viso erano apparsi dei piccoli dolci sorrisi. Io non ho fatto nulla, ma Lei molto per me! Dopo aver fatto il giro delle altre stanze le sono ripassata davanti e ci siamo salutate di nuovo, il suo viso era più disteso e questo mi ha rincuorato. Quel giorno è stato intenso perché ho avuto modo di conoscere anche altre storie altrettanto toccanti; ad esempio parlando con una coppia di anziani mi sono resa conto delle cure e delle attenzioni affettuose del marito nei confronti di sua moglie che da sette anni si sottopone a controlli e alle eventuali cure. Spiegare questo a parole non è cosa semplice… ma assicuro che provarlo sulla propria pelle è una vera scuola di vita!”

    Contributo a cura di: Enza, volontaria di Awale

     

    QUANTA FORZA CI VUOLE per essere volontari

    Molte volte ci si chiede di “quanto coraggio dispongano i volontari”. A volte ho sentito dire che “per fare il volontario in oncologia devi essere forte!” “non devi lasciarti impressionare”.

    Luoghi comuni dipingono il ritratto irreale di un super-eroe pronto a tutto, asettico, che sa gestire gratuitamente situazioni complesse senza portarsi nulla “a casa”. E’ davvero questa forza quello di cui si ha bisogno per poter essere un buon volontario? Io credo di No.

    E’ importante poter individuare i reali bisogni emotivi di chi decide di fare volontariato in ambienti altamente complessi, come un reparto di oncoematologia. Spostare l’attenzione all’equilibrio e alla protezione che ciascuna persona può costruire con consapevolezza delle proprie esperienze.

    A differenza di altri contesti, in oncologia bisogna saper rinunciare ad una certa certezza di base: non si può non sentire il dolore. Le storie di vita che si andranno ad incontrare porteranno inevitabilmente ad un elevato coinvolgimento emotivo. Non è importante quanto ci si può ritenere impermeabili, il coinvolgimento empatico nelle situazioni di sofferenza altrui avviene a causa di processi cerebrali che non sono assolutamente mediati dalla volontà personale: non si può decidere quando attivare i propri neuroni specchio, questi sono sempre in funzione e filtrano tutte le esperienze attivando parti specifiche della mente. In particolare esporsi ai traumi degli altri, e la malattia oncologica è un trauma, senza proteggersi adeguatamente significa assumersi il rischio di restare “feriti e coinvolti” dalla sofferenza.

    David Servan Schreiber ricorda che “dopo avere studiato a lungo la differenza fra l’emisfero cerebrale destro e quello sinistro, LeDoux ha indagato i rapporti fra cervello emotivo e cervello cognitivo ed è stato fra i primi a dimostrare che l’ apprendimento della paura non passa attraverso la corteccia cerebrale. Anzi, avviene il contrario: quando un animale impara ad avere paura di qualcosa, la traccia si forma direttamente nel cervello emotivo”.

    Fare volontariato in oncoematologia, dove il rischio di morte dei pazienti è percepito, evidentemente impone di fare i conti con la propria paura di morire.

    Non è da tutti e non è per tutti essere volontari in ambito oncologico e, se è vero che non si può scegliere di diventare vittime di situazioni simili nel corso della propria vita, è anche vero che lo si può diventare inconsapevolmente esponendosi ad un rischio psicologico elevato, sottovalutando alcuni segnali. Si resta allora inefficaci nel proprio mandato, rischiando di compromettere se stessi, non rispettando la propria storia personale, non lavorando sulla propria resilienza e sull’elaborazione integrativa delle esperienze che andranno ad essere parte dell’esperienza di volontariato.

    Da questo presupposto l’associazione Awale ha deciso di rivolgere il proprio impegno, oltre che all’attività di reparto e di assistenza ai familiari e ai pazienti, anche a tutti i volontari che decidono di dedicare il proprio tempo all’associazione. Per tutto il 2014 tutti i volontari hanno partecipato ad incontri mensili di supervisione, confrontandosi sui propri vissuti e sulle proprie emozioni, permettendo l’ascolto reciproco e la condivisione. Il gruppo, in questi mesi, ha potuto crescere, arricchendosi con le storie dei singoli membri ed offrendo possibilità di integrare sensazioni e vissuti, accompagnandosi reciprocamente alla scoperta delle risorse. E’ stato molto bello poter assistere, con il susseguirsi degli incontri, ad un continuo scambio e alla crescita di una maggior consapevolezza individuale e di gruppo.

    L’obiettivo ultimo per i volontari è stato quello di essere ancora più utili alle persone che andranno ad incontrare in reparto o in Day Hospital, restando sempre consapevoli dei limiti e dei punti di forza per offrire una presenza attenta e rispettosa degli altri e della propria persona. Equilibrio e protezione uniti ad autenticità e sicurezza, ed è stata questa l’atmosfera che si è gradualmente creata durante le supervisioni mensili.

    I volontari di Awale insegnano che c’è molta attenzione al rispetto dell’altro. Insegnano che esserci con il cuore significa prima di tutto esserci con la mente, che “fare il volontario” richiede doti personali ma anche competenze emotive. Utilizzando un’immagine, insegnano che si può restare un porto sicuro, al cui interno le acque restano calme, anche quando fuori il mare è in tempesta e si rischia di affogare. Un porto sicuro che è pronto e disponibile ad accogliere tutti quelli che, durante la traversata nel mezzo della tempesta, hanno bisogno di una pausa per potersi calmare e poi ripartire.

    Un grazie va a ciascuno di loro e alla loro preziosa attività, all’entusiasmo e all’impegno con cui si curano dell’altro, usando la forza del proprio sentire e la forza del gruppo per poter crescere insieme in una prospettiva di miglioramento continuo.

    Contributo a cura di: Stefania Sacchezin, psicologa dell’associazione

     

    UN RINGRAZIAMENTO SPECIALE A FITESA ITALY

    Anche quest’anno, in occasione del Natale, l’azienda in cui lavorava Walter, Fitesa Italy, ha deciso di sostenere con una generosa donazione le attività di Awale in favore dei malati e delle famiglie dei pazienti ricoverati presso l’ospedale San Raffaele.

    Inoltre già da qualche anno la società ha voluto testimoniare il suo affetto e la sua condivisione con la nostra mission, dedicando una sala riunioni a Walter ed a un altro collega, Andrea, anche lui scomparso precocemente a causa di una malattia oncologica.

    Speriamo davvero che l’esempio di Fitesa possa essere seguito da altre aziende desiderose di dimostrare la propria “Social Responsability”.

    Per maggiori informazioni su come contribuire alle nostre attività: paola@awale.it o gloria@awale.it

    Contributo a cura di: Gloria Galli, collaboratrice di Awale in ambito comunicazione

     

    AWALE IN PIAZZA

    Sabato 29 e domenica 30 novembre “Awale semi di senso” ha partecipato con un proprio banchetto alla festa di Santa Caterina organizzata dal Comune di Gorgonzola in Piazza della Repubblica.

    Vogliamo ringraziare tutti i volontari che hanno contribuito alla buona riuscita dell’iniziativa, Cristina che si è fatta carico dell’organizzazione, Leo per aver svolto con tanta professionalità e maestria il make up artist per bambini e Daniel per essersi esibito a nome di Awale in uno spettacolo di arti circensi. Il prossimo anno faremo ancora di più… più organizzati e più numerosi… intanto un grazie sentito da parte di tutta l’associazione.

    Contributo a cura di: Gloria Galli, collaboratrice di Awale in ambito comunicazione

     

    SOSTIENI AWALE ANCHE A NATALE

    Sostienici diventando socio (bastano 30 euro all’anno) o con una donazione libera detraibile e deducibile dalla dichiarazione dei redditi secondo la normativa vigente o ancora richiedendo i NOSTRI GADGET (la T-shirt con un contributo di 10 euro e la nuova Shopper con un contributo di 5 euro). Per ordinare i nostri gadget e contribuire così con la tua donazione al supporto dell’associazione scrivi a paola@awale.it

    Non farci mancare il tuo sostegno!

     

    Vogliamo augurare di cuore un NATALE SERENO e SOLIDALE a tutti i nostri soci, volontari e simpatizzanti.

    Confidiamo che il nuovo anno veda le nostre attività crescere grazie all’aiuto di tutti coloro che vorranno starci accanto e sostenerci, come fatto fin ora.

    Un carissimo saluto.

    Il Consiglio Direttivo                                                                                                                               Paola, Barbara, Daniela, Chiara, Elena.

  • NUOVO GADGET per la Festa di S. Caterina

    Date: 2014.11.13 | Category: Attivita, Eventi | Response: 0

    awale_shopperTutto è pronto in Awale per la grande festa di Santa Caterina che ci vedrà presenti in piazza della Repubblica a Gorgonzola, dalle 9 alle 19, sabato 29 e domenica 30 novembre con un banchetto informativo sulle nostre attività.

    Inoltre per raccogliere fondi abbiamo ideato e prodotto la nuovissima shopper in cotone logata.

    Con un piccolo contributo potrete sostenere in modo alternativo Awale e portarvi a casa una borsa pratica e solidale.

    Venite a trovarci e… sosteneteci!

     

  • Awale wants you! DIVENTA VOLONTARIO

    Date: 2014.10.23 | Category: Attivita, Eventi | Response: 0

    avale_smallAiutaci a contribuire concretamente alle attività di Awale, diventa VOLONTARIO durante le giornate del 29 e 30 novembre 2014.

    La nostra Onlus è stata invitata a partecipare alla festa di Santa Caterina che si terrà a Gorgonzola nel week end del 29 e 30 novembre, dalle 8,30 alle 20,30. Questa festa è molto partecipata e apprezzata dai cittadini di Gorgonzola e dei comuni limitrofi e rappresenta per noi una importante vetrina per farci conoscere sul territorio.

    Per assicurare ad Awale un buon riscontro nei confronti del pubblico e per garantire la massima visibilità dell’associazione, abbiamo pensato di organizzare un banchetto informativo e di raccolta fondi presso Piazza della Repubblica (con la produzione di un gadget dedicato… magari in linea con il Natale da utilizzare per una raccolta fondi) e la presenza di un artista che ci rappresenti sul Palco allestito dal Comune.

    Cerchiamo persone motivate e disponibili a dedicarci qualche ora del proprio tempo per aiutarci a presidiare il banchetto con turni da 4/5 ore, sia nella giornata di sabato sia nella giornata di domenica (dalle ore 8,30-12,30, dalle ore 12,30-17,30 e dalle ore 17,30-20,30).

    OGNUNO può dare il suo piccolo contributo… DEDICANDOCI poche ore AIUTERAI Awale a farsi conoscere e a trovare nuove volontari che possano portare nuova vitalità ed energia alle attività svolte in ospedale.

    Per candidarti, indicando il giorno e il turno a voi più congeniale, puoi contattare Gloria scrivendo una e-mail a gloria.galli@awale.it

    Grazie a tutti per quello che vorrai e potrai fare!

     

  • COSA SUCCEDE AD AWALE – newsletter giugno 2014

    Date: 2014.07.01 | Category: Attivita, Avvisi | Response: 0

    DIVENTARE DONATORI DI CELLULE STAMINALI SI PUO’

    Il trapianto di cellule staminali da donatore rappresenta, in molti casi, la migliore terapia per patologie ematologiche, sia neoplastiche che non neoplastiche. In alcuni casi è l’unica possibile terapia per alcune malattie metaboliche congenite e per gravi deficit immunitari.

    Il 30% dei pazienti affetti da queste malattie trova un donatore compatibile all’interno del proprio nucleo familiare; per gli altri, è disponibile la ricerca di un donatore di midollo non consanguineo compatibile e la probabilità di reperirlo in tempi utili per il trapianto non supera il 50% dei casi. Benché il numero degli iscritti al Registro Mondiale dei donatori superi i 13 milioni, ogni anno, ci sono ancora migliaia di pazienti che non trovano un donatore compatibile e che, quindi, non possono essere curati.

    Date le differenze etniche proprie delle diverse popolazioni e le variabili genetiche di ognuno di noi, riuscire ad individuare e reperire un donatore compatibile per ogni paziente si rivela, dunque, spesso un compito estremamente arduo… se non impossibile. Perché ogni paziente possa avere “una speranza” e, dunque, trovare un donatore compatibile sarebbe, ovviamente, necessario poter disporre di un numero sempre maggiore di donatori nuovi.

    Diventare donatori di cellule staminali è facile;basta un piccolo gesto e, ognuno di noi, può salvare una vita. Per iscriversi al Registro italiano dei Donatori volontari di cellule staminali emopoietiche (IBMDR, Italian Bone Marrow Donor Registry, con sede a Genova (www.ibmdr.galliera.it) ci si può presentare in uno dei Centri donatori del Registro: uno di questi si trova al San Raffaele di Milano, ma ce ne sono altri in Lombardia e in tutta Italia.

    Per diventare donatore è sufficiente avere un’età compresa tra i 18 ed i 40 anni, godere di buona salute, pesare più di 50 kg e sottoporsi ad un semplice prelievo di sangue periferico. I risultati della tipizzazione dei geni HLA, necessari per valutare la compatibilità donatore-ricevente, vengono poi inseriti in un database nazionale collegato con i database degli altri Registri internazionali. Allorché dovesse esserci un paziente bisognoso di un donatore con i nostri stessi geni HLA, si viene

    contattati per ulteriori visite mediche e approfondimenti; solo se il donatore risulta effettivamente idoneo e compatibile con il ricevente si procede alla donazione che può essere effettuata dal circolo periferico, mediante una leucoaferesi, oppure, con il prelievo di midollo osseo dalle creste iliache.

    Il donatore selezionato dona nel centro dove si è iscritto oppure in altro centro attrezzato; le cellule staminali vengono, poi, trasportate al Centro trapianti dove vengono infuse al paziente.

    La donazione è volontaria, anonima e gratuita… e, come dice la parola, è “un dono” importante non solo per la vita di chi lo riceve ma anche di chi, con generosità ed altruismo, lo fa. Per eventuali ulteriori e più dettagliate informazioni si può consultare il sito www.hsr.it e www.admo.it.

    A cura di: Elisabetta Zino

     

    ISCRIZIONE AL REGISTRO GENERALE PROVINCIALE DEL VOLONTARIATO

    La nostra associazione ha presentato la modulistica per partecipare al riconoscimento a livello provinciale ed essere iscritta al Registro Generale della Provincia di Milano del Volontariato. Questo riconoscimento permetterà ad Awale di poter beneficiare di fondi pubblici e di partecipare alla destinazione del 5×1000.

    Da quest’anno, chi ancora dovesse compilare la dichiarazione dei redditi può scegliere di destinare il proprio 5×1000 ad “Awale semi di senso”, indicando nell’apposito spazio il Codice Fiscale: 91575500151. Un minuto del vostro tempo può cambiare la vita a molte persone; non fateci mancare il vostro sostegno.

    A cura di: Gloria Galli

     

    UN ALTRO RICONOSCIMENTO PER AWALE

    E’ arrivato a fine aprile il riconoscimento da parte del Comune di Segrate alla nostra Onlus.

    “Awale semi di senso” è ora un’Associazione iscritta al registro delle associazioni che operano sul territorio segratese e a favore dei cittadini di Segrate.

    Il Consiglio direttivo ha voluto questo riconoscimento considerandolo un passaggio obbligato per la nostra associazione che opera quasi esclusivamente presso il San Raffaele, struttura prossima e confinante con Segrate. La motivazione di questa operazione istituzionale va ricercata nel desiderio e nella necessità di essere riconosciuti su un territorio con cui e per cui costruire collaborazione e da cui speriamo possano arrivare nuovi volontari interessati a far parte del team Awale sia per svolgere il proprio servizio presso il dipartimento di Onco-ematologia dell’Ospedale di Via Olgettina che per collaborare alla sensibilizzazione e divulgazione della mission dell’associazione.

    A cura di: Gloria Galli

     

    CAMPAGNA SOCI 2014

    Ricordiamo che chi non avesse ancora effettuato il pagamento della quota sociale 2014, pari a 30 euro, può provvedere con un bonifico sul conto corrente intestato ad “Awale semi di senso” IBAN: IT 06 Z 03336 33160 000000017574 o con Paypal direttamente dal nostro sito internet. Non dimenticatevi di aiutarci ad aiutare!

    A cura di: Gloria Galli

     

    TESTIMONIANZE DEI NOSTRI VOLONTARI

    Da circa tre anni il nostro servizio di volontariato si svolge il lunedì, una volta a settimana, negli ambulatori del reparto di Oncoematologia e nel corrispondente reparto di day hospital, dell’Ospedale S. Raffaele.

    In genere trascorriamo la prima parte della mattina tra il laboraf (il laboratorio di prelievi dedicato) e lo spazio di attesa davanti agli ambulatori dove si svolgono le visite programmate e i prelievi di midollo.

    Qui ci può capitare di accompagnare pazienti alla prima visita, e quindi di incontrare persone spaesate dai labirintici corridoi del S. Raffaele e spaventati dall’idea di un futuro incerto.

    Altre volte siamo a disposizione per aiutare i pazienti e i loro familiari nel disbrigo delle pratiche burocratiche. A metà mattina accediamo al secondo piano dove i pazienti vengono sottoposti alle diverse terapie già previste o decise in base ai risultati degli esami. I tempi di attesa sono in genere abbastanza lunghi e l’avvicinarci a loro offrendo un the o uno snack ci ha aiuta a “rompere il ghiaccio” e a fare due chiacchere, con chi ne ha il desiderio. Con il tempo abbiamo cominciato a conoscerli e ri-conoscerli e così hanno fatto loro con noi.

    Quello che fa un volontario Awale è sostanzialmente incontrare persone. E per quanto apparentemente semplice a dirsi, è questa per noi un’esperienza coinvolgente sotto tutti i punti di vista, dove ci si confronta con la fatica del vivere quotidiano di persone speciali.

    Loro ci permettono, nello spazio di una mattina, di accompagnarli nel loro percorso in salita che noi cerchiamo di rendere meno ripida anche se solo per il breve momento dell’incontro; ci rendono partecipi delle loro vite: fatiche, insuccessi e speranze.

    E questo per noi è più di quanto potessimo sperare di ricevere.

    A cura di: Stefano e Anna.

  • 5×1000 ad AWALE SEMI DI SENSO

    Date: 2014.06.27 | Category: Uncategorized | Response: 0

    Dai un senso alla tua dichiarazione dei redditi… DONA il tuo 5×1000 ad “Awale semi di senso”!

    Come? E’ semplicissimo… nell’apposito spazio del modulo della dichiarazione dei redditi SCEGLI di INSERIRE come destinatario l’associazione AWALE SEMI DI SENSO scrivendo il CF 91575500151.

    Un minuto del tuo tempo può cambiare la vita a molte persone; non farci mancare il tuo sostegno.

  • 5 aprile – INCONTRO aperto alla cittadinanza di SEGRATE

    Date: 2014.03.19 | Category: Attivita, Eventi | Response: 0

    “Quando la mia sofferenza è significativa per te!”

    Incontro con il vissuto doloroso di una giovane donna,

    l’Associazione Awale

    e il supporto alla sofferenza oncoematologica.

     

    L’esperienza personale al servizio degli altri.

    Sabato 5 aprile

    presso la parrocchia di Lavanderie di Segrate

    Ingresso (con parcheggio) da via Orazio Pagani.

    A partire dalle ore 15,30

    presentazione dell’Associazione Awale

    con l’intervento/testimonianza di Barbara Brambilla, fondatrice e past Presidente.

    Dopo la visione di un breve video,

    seguiranno le domande degli interessati

    Chiusura dell’incontro prevista per le ore 17,00 circa.

    Vi aspettiamo!

    Per maggiori info:

    www.awale.it

    Tel. 342/1961502

    locandina_5aprile2014_DEF

  • Campagna SOCI 2014

    Date: 2014.03.11 | Category: Attivita | Response: 0

    Carissimi amici, l’Associazione Awale continua le attività iniziate nel 2011, offrendo ascolto e sostegno psicologico dei suoi volontari – preparati e supportati da una psicologa dedicata e dal coordinatore dei volontari – a coloro che sono affetti da patologie oncoematologiche, presso la Divisione di oncoematologia dell’Ospedale San Raffaele.

    Anzi non contenta di ciò che ha realizzato ha deciso di costituire un’organizzazione sempre più funzionale ed efficace, per far crescere tutte le attività che la sua mission esplicita: sensibilizzazione, informazione, accoglienza.

    Tutte iniziative rivolte al sostegno dei pazienti affetti da malattie oncoematologiche e delle loro famiglie. In questo modo garantisce che il vostro impegno di soci non sia un fuoco fatuo.

    Awale vuole continuare ad agire, e desidera farlo con VOI, con il contributo che generosamente avete offerto sino ad oggi, e che vi chiede di rinnovare anche per il 2014.

    Il vostro aiuto e sostegno consentirà ad Awale di avere il carburante necessario per proseguire speditamente nella realizzazione della sua mission.

    Per rinnovare la vostra quota sociale potete effettuare il pagamento tramite il conto corrente IBAN IT 06 Z 03336 33160 000000017574 intestato ad Awale semi di senso o direttamente dal sito www.awale.it clickando sull’icona di PayPal

    Grazie,

    per la vostra presenza,

    nella nostra sfida quotidiana!

  • Aperitivo Natale 2013

    Date: 2013.11.21 | Category: Avvisi | Response: 0

    Aperitivo Natale 2013

    Aperitivo Natale 2013

    Buongiorno a tutti!

    In allegato trovatel’invito all’aperitivo di Natale di Awale che si terrà in data 22 dicembre 2013 alle ore 18.00 presso il centro OVA di Gorgonzola, via Italia 84.

    Per chi potesse e volesse preparare qualcosa per la buona riuscita dell’aperitivo stesso, Marco Lampertico si occuperà dell’organizzazione e delle distribuzione delle varie pietanze. Potete contattarlo tramite il nostro sito nella  sezione “contatti”

    Vi aspettiamo tutti, ma proprio tutti!!!!!

    Il Consiglio direttivo

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